Viviamo in un’epoca in cui la vita è costantemente documentata, condivisa e confrontata. Anche l’esperienza della genitorialità non è esente da questa dinamica.
Si definisce FOMO (“Fear of Missing Out”) la paura di perdersi eventi sociali o esperienze importanti.
Nel contesto genitoriale, tuttavia, questa paura si manifesta come l’ansia di non fare abbastanza per i propri figli, di non essere presenti in ogni singolo momento della loro crescita, e di “perdere” eventi fondamentali che potrebbero non ripetersi.
Questa forma di FOMO può essere alimentata da una varietà di fonti, come il confronto con le esperienze di altri genitori oppure dai social media che spesso mostrano vite “perfette” o ricche di esperienze straordinarie. Questa continua pressione a non perdere mai nulla può portare i genitori a sentirsi costantemente sotto esame, aumentando stress, senso di colpa e un senso di inadeguatezza che può appesantire non di poco l’esperienza genitoriale.
I Segnali della FOMO Genitoriale
Riconoscere la FOMO genitoriale è il primo passo per affrontarla. Ecco alcuni segnali comuni che possono aiutarti a identificarla:
- “Mio figlio deve assolutamente esserci..!”- Ansia costante di fare tutto e subito.
Dai corsi di musica, acquerello o baby yoga, sembra che ogni attività sia indispensabile per lo sviluppo dei propri figli, generando un’ansia crescente di dover fare tutto;
- “Guarda quella mamma, lei sì che riesce a organizzare dei giochi coinvolgenti..!” -Tendenza a confrontarsi costantemente con gli altri –
I social media e l’osservazione delle altre famiglie possono portare a un continuo confronto e al senso di dover sempre “fare di più” per essere al passo;
- “Non faccio abbastanza” – Sentimento di inadeguatezza-
La sensazione di non essere mai abbastanza presenti o di non offrire abbastanza esperienze ai propri figli può diventare un peso quotidiano.
- “Hey mondo oggi Carlotta ha fatto i primi passi..!” – Presenza costante online –
Molti genitori documentano ogni momento dei propri figli, spesso con l’obiettivo di condividerli online, spinti dalla paura di perdersi qualcosa e dal bisogno di dimostrare agli altri quanto siano capaci nel loro ruolo.
Le Conseguenze della FOMO Genitoriale
La FOMO genitoriale può avere effetti negativi non solo sui genitori ma anche sui nostri bambini: le mamme e i papà che cercano di partecipare a ogni attività e di non perdere nessuna occasione finiscono per esaurire le proprie energie, perdendo il piacere dei momenti semplici e spontanei. Quando si è focalizzati su ciò che si “dovrebbe” fare, si rischia di perdere l’opportunità di vivere veramente il momento presente . Anche i bambini possono avvertire la pressione di dover sempre “fare qualcosa”. La mancanza di tempo libero per giocare e rilassarsi può ostacolare il loro benessere e sviluppo naturale.
Strategie per Liberarsi dalla FOMO Genitoriale
Liberarsi dalla FOMO genitoriale richiede consapevolezza e un cambiamento di prospettiva. Ecco alcune strategie pratiche:
- Accettare che non tutto è indispensabile: non ogni esperienza è necessaria per lo sviluppo e la felicità dei figli. A volte, un’attività svolta con serenità è più preziosa di una serie infinita di impegni.
- Limitare il tempo sui social media: ridurre l’esposizione alle vite altrui sui social può aiutare a evitare paragoni irrealistici. I social mostrano una realtà filtrata, non la quotidianità autentica.
- Concentrarsi sui momenti semplici: spesso, le esperienze più belle sono quelle senza programmi, come cucinare una torta, organizzare una gara di barzellette o uscire per fare una passeggiata nella natura.
- Coltivare il “qui e ora”: la genitorialità non è una competizione. Prendersi un momento per respirare e vivere il presente può trasformare il rapporto con i propri figli e rendere l’esperienza genitoriale più serena e appagante.
La FOMO genitoriale è una sfida reale per molti genitori, ma è possibile affrontarla e superarla. Ricordiamo che la genitorialità è un viaggio fatto di momenti autentici e, molto spesso, anche imperfetti. Non c’è bisogno di fare tutto, di essere ovunque o di condividere parti così preziose della nostra quotidianità. Ogni genitore troverà il proprio ritmo e potrà costruire un rapporto unico e speciale con i propri figli. Concentrarsi sulle proprie priorità e vivere i momenti quotidiani può trasformare la FOMO in un’occasione per riscoprire il valore della semplicità e della presenza offline.